DOCUMENTAZIONE ACQUE

In questa sezione del sito è disponibile la documentazione prodotta dalle otto province della Sardegna per la presentazione di domande di ricerca idrica, concessioni d'uso dei pozzi, derivazione e scarichi al suolo. Nonché i link per il reperimento della documentazione per la domanda di derivazione di portata uguale o superiore a 10 l/s, derivazione trentennale d'acqua e derivazione dell’acqua dei laghetti collinari.

L’Acqua intesa come tale è una risorsa ambientale fondamentale per la sopravvivenza di tutti gli esseri viventi appartenenti al regno animale e al regno vegetale. E’ necessario dunque tutelare la risorsa acqua sia da un punto di vista quantitativo, evitando che un sovrasfruttamento delle acque sotterranee vada ad incidere sul ciclo naturale di ricarica degli acquiferi, che da un punto di vista qualitativo, evitando che sorgenti di contaminazione puntuali o diffuse deteriorino irreversibilmente la qualità della risorsa. In particolare è necessario, in fase di ricerca, acquisire informazioni sulla reale disponibilità della risorsa e sulla sua qualità. In fase di sfruttamento, infine, monitorarla al fine di limitare e minimizzare gli elementi inquinanti che derivano dal ciclo produttivo di diverse attività umane, e dalla semplice vita di routine dell’uomo (reflui domestici).

In ottemperanza alla Legge Regionale 9/06 (che trasferisce nuove competenze dalla Regione alle Province) e al D.Lgs. 152/2006 la Provincia è l’Autorità competente:

  • Al rilascio di autorizzazioni alla ricerca, estrazione e utilizzazione delle acque sotterranee per portate inferiori a 10 litri al secondo
  • Al rilascio di licenze di attingimento per le acque superficiali
  • Al rilascio di tutte le autorizzazioni allo scarico fuori dalla pubblica fognatura
  • Al controllo per il rispetto dei parametri chimici e fisici prescritti nell’atto autorizzativo
  • Al controllo finalizzato all’identificazione di scarichi abusivi (non autorizzati)
  • All’immissioni di sanzioni amministrative e sanzioni penali
  • All’identificazione di aree sensibili con collaborazione Nazionale e Regionale
  • La ricerca e lo sfruttamento di acque minerali e termali.
Inoltre, la Provincia è responsabile della gestione e controllo:
  • degli scarichi delle acque reflue;
  • del catasto delle pressioni antropiche.

 

Acque sotterranee

L'Amministrazione Provinciale concede, dietro richiesta, i permessi necessari per la ricerca e l'utilizzo di acque sotterranee e per la pulizia dei pozzi, sia a fini domestici che produttivi.

Riferimenti normativi

  • ricerca acque sotterranee per usi domestici: T.U. 11/12/1933 n. 1775 art. 93
  • ricerca acque sotterranee per usi produttivi: Art. 95 T.U. R.D. 1775/1933
  • pulizia pozzi domestici:     art. 76, D.P.R. N° 445/2000 - art 2 comma 1, D.P.R. n° 403/1998
  • pulizia pozzi per altri usi:   art. 76, D.P.R. N° 445/2000  -  art 2 comma 1, D.P.R. N° 403/1998  -  dell’art. 11, comma 3, del D.P.R. 20 ottobre 1998, n° 403
  • denuncia pozzi: L’art.10 del D.lgs.12/07/93 n.275 e le successive modificazioni hanno stabilito che "tutti i pozzi esistenti, a qualunque uso adibiti, ancorché non utilizzati", debbano essere denunciati alla Regione, nonché alla Provincia.
  • concessione utilizzo acque sotterranee:  Art.1 della L.36/1994.  -  Art.104 del R.D 1775 del 1933
Ricerca acque sotterranee per uso domestico

L’estrazione di acqua sotterranea da parte del proprietario di un fondo, ovvero da parte dell’ affittuario o dell’usufruttuario dietro consenso espresso del proprietario puo' essere effettuata mediante l'escavazione di un pozzo ad uso domestico (ovvero l'utilizzo dell'acqua non deve essere connessa ad un'attività economico/remunerativa).
I lavori devono iniziare entro un'anno dal giorno in cui si riceve l'autorizzazione e occorre darne comunicazione alla provincia al momento di inizio e alla conclusione.

Ricerca acque sotterranee per usi produttivi

L’estrazione di acqua sotterranea da parte del proprietario di un fondo, ovvero da parte dell’affittuario o dell’usufruttuario dietro consenso espresso del proprietario può essere effettuata mediante l'escavazione di un pozzo ad uso produttivo (ovvero utilizzo irriguo, industriale, acquedottistico, zootecnico, piscicoltura, impianti sportivi, verde pubblico, servizi igienici, antincendio, autolavaggio, altro da specificare).
Scarica il modulo di ricerca idrica per usi produttivi.

Concessione per l'attingimento delle acque sotterranee

L'utilizzo di acque sotterranee può essere effettuato da chi è già titolare di autorizzazione di ricerca idrica per uso irriguo, industriale, acquedottistico, pescicoltura, impianti sportivi, verde pubblico, servizi igienici, antincendio, autolavaggio o altro da specificare.

Dai seguenti link è possibile accedere o scaricare la relativa modulistica attraverso i portali web ufficiali delle Province:

 

Acque superficiali

L'Amministrazione Provinciale concede le licenze di attingimento di acque superficiali, come laghi, fiumi e torrenti, a fini di irrigazione.

Riferimenti normativi

  • R.D. 11/12/1933 N° 1775
  • D.L. N° 275 DEL 12/07/1993 ART. 9 COMMA 2

 

Attingimento acque superficiali per irrigazione

L'impresa, o il coltivatore diretto in possesso di partita iva, può richiedere l'utilizzo di acque superficiali per uso irriguo e quindi poter attingere da fiume, torrente, fosso, rio o lago,  compilando in maniera integrale il modulo di richiesta o rinnovo di licenza.
Scarica il modulo utilizzo acque superficiali per irrigazione

 

Scarichi industriali, domestici e urbani

La Provincia conferisce le autorizzazioni necessarie al rilascio e al rinnovo delle tipologie di autorizzazione allo scarico:

  • di acque reflue urbane e industriali fuori dalle pubbliche fognature;
  • di acque reflue domestiche fuori dalle pubbliche fognature.

 
Inoltre, la Provincia concede l'autorizzazione al riutilizzo a fini produttivi o di irrigazione delle acque reflue urbane, industriali e domestiche.

Autorizzazione agli scarichi

Il titolare dell’attività da cui origina lo scarico di acque reflue ovvero un suo delegato provvisto di procura può presentare la richiesta di autorizzazione agli scarichi industriali, domestici ed urbani alla Provincia (è necessario allegare una fotocopia, anche non autenticata dei documenti  di identità in corso di validità del titolare dello scarico).
Riferimenti normativi

  • D.Lgs. n° 152/99 coordinato con D.Lgs. n° 258/2000
  • L.R n° 14/2000
  • D.A.D.A. R.A.S. n° 34/97

Richiesta di autorizzazione agli scarichi industriali, domestici e urbani

 

Procedure e domande di competenza della Regione Sardegna

 


 

Piano Gestione distretto idrografico della Sardegna

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