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Nota di saluto

Davide Boneddu

Aula Consiglio ORGS

Agli Iscritti all’Ordine dei Geologi  della Sardegna

Loro Sedi

 

Care Colleghe e cari Colleghi,

Con questa nota vi porto il mio saluto e quello dei Consiglieri “uscenti” nella giornata in cui si conclude, almeno per alcuni di noi, una coinvolgente, unica ed appassionante esperienza nel Consiglio dell’Ordine, nel quale abbiamo canalizzato impegno e lavoro, con puro spirito di servizio, in una azione che ha avuto sempre come bussola la divulgazione e la promozione della Cultura Geologica nei diversi contesti.

 Scrivendo queste riflessioni, mi ritornano alla mente la forza, la convinzione e la determinazione con cui sono state portate avanti le tante battaglie ordinistiche per il conseguimento di importanti obbiettivi, l’impegno che abbiamo profuso nel tutelare e valorizzare la figura professionale del Geologo, oltre che implementarne il suo contributo nei vari ambiti di interesse, al fine di renderlo sempre più qualificato, qualificante e irrinunciabile.

 Tenendo conto che il nostro Ordine ha appena varcato la soglia dei 25 anni di attività sul territorio, a mio avviso la figura professionale del Geologo è quella che in questi anni ha, forse senza altri pari, più evoluto ed incrementato le sue competenze.

 Tale considerazione è vera perché il Geologo, oltre ad aver consolidato alcuni ambiti di più classica competenza professionale, come l’ambito geotecnico, geofisico o idrogeologico,  svolge oggi un ruolo di assoluto rilievo ad esempio nella pianificazione,  gestione e manutenzione del territorio, nella sua infrastrutturazione, nella analisi e risoluzione delle problematiche derivanti dal dissesto idrogeologico, nell’utilizzo responsabile delle rinnovabili,  e, non da ultimo, in una collaborazione che sta divenendo sempre più importante e coinvolgente con le istruzioni educative di vario grado e livello e con quelle di Protezione Civile nazionale e regionale.

 L’Ordine inoltre, rispondendo alle numerose sfide che si è trovato ad affrontare, ha lavorato nell’attivare con forza la sua azione, sia in termini qualitativi che quantitativi, in ambito giurisprudenziale.

 Oggi, anche grazie al supporto dello Studio Lagonegro e Romano, le analisi normative, i riscontri, le  interlocuzioni ed i pareri talvolta unici ed inediti prodotti dall’Ordine dei Geologi della Sardegna, sia sotto il contesto regionale che nazionale, hanno promosso una più attenta valutazione e quindi considerazione delle competenze professioni del Geologo, con l’emanazione di decisioni o dispositivi normativi che ne hanno riconosciuto il giusto ruolo e contributo: anche da queste attività, ad esempio, trova motivazione l’emanazione della Legge Regionale 33 del 2014, vero e proprio unicum nazionale.

 Ed anche in una analisi retrospettiva dell’attività ordinistico-giurisprudenziale svolta, ritengo che il Geologo , oggi, possa implementare e dare più ampio respiro alla sua attività, non mediante le certificazioni, ma promuovendo e condividendo nuove ed altre soluzioni mirate alla generazione di ambiti di sviluppo della nostra attività professionale, anche in considerazione del fatto che il 2017 si iniziano finalmente a registrare le prime  positive note sulla crescita dei redditi dei geologi sardi dopo diversi e troppi anni di crisi.

 Vorrei ancora sottolineare, anche perché a mio avviso è un importante risultato ottenuto, che in questi anni di attività il Consiglio si è prodigato nel sostenere l’idea di un Ordine rappresentativo di tutti i geologi sardi, di coloro che operano nell’ambito della libera professione, della ricerca, della formazione accademica e della pubblica amministrazione.

 Ho assoluta certezza e convinzione che solo una categoria unita, compatta e collaborativa al suo interno consentirà all’azione dell’Ordine regionale, di essere tanto più efficace ed efficiente nel raggiungimento dei suoi obbiettivi, con proposte e risposte all’altezza delle sfide e delle interlocuzioni da affrontare.

 Credo non sfugga a nessuno che, il prossimo futuro riserverà alla nostra categoria numerose e impegnative sfide;  occorrerà affrontarle uniti con proposte e azioni di qualità, al fine di consentire al Geologo di svolgere al meglio il ruolo che gli compete e, più in generale, anche in rispetto dell’articolo 1 del suo Codice Deontologico, per far sì che l’interazione tra uomo e ambiente  divenga  sempre più responsabile e consapevole.

 In una naturale ed istituzionale continuità amministrativa, nel tardo pomeriggio odierno avremo il piacere di salutare l’insediamento dei Consiglieri neoeletti e la conseguente nomina delle cariche istituzionali, a loro vanno i nostri più calorosi e sentiti auguri per l’ormai  imminente impegno nell’Ordine,  che sarà continuamente e costantemente a  servizio della nostra categoria.

 Permettetemi di concludere  questa nota con i doverosi e sentiti ringraziamenti, i primi  alla Signora Efisia Usala, che, con costante dedizione, precisione e professionalità  ha condotto la gestione dell’Ufficio di Segreteria, un lavoro quotidiano a servizio di noi tutti iscritti pregiatissimo ed essenziale, direi in una sintesi il vero e proprio “motore” dell’attività di segreteria.

 Un grazie a tutti i consulenti dell’Ordine, che nei vari ambiti di competenza hanno consentito una sempre qualificata, precisa e pertinente azione istituzionale.

 Un grazie infine a voi tutti, care colleghe e colleghi, che con la vostra fiducia, i vostri consigli, suggerimenti e sempre attente osservazioni, avete consentito a noi tutti Consiglieri di avere un completo ed esaustivo quadro della situazione, permettendo una ottimale pianificazione e conseguente attuazione delle varie iniziative dell’Ordine.

 “A menzus biere”

 Davide Boneddu