COMUNICATO STAMPA ORDINE DEI GEOLOGI DELLA SARDEGNA

OGGETTO: Convocazione degli ordini professionali all'audizione del 3.12.2020 per la produzione di osservazioni su «disposizioni per il riuso, la riqualificazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente ed altre disposizioni in materia di governo del territorio.

Modifiche alla L.R. N. 8/2015, alle L.R. N. 45/1989 e alla l.r. n° 16 del 2017”.

Il 3 dicembre c.m. sono stati convocati dalla IV Commissione RAS “Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità” competente in “Governo del territorio, pianificazione paesaggistica, edilizia, tutela dell’ambiente, parchi e riserve naturali, difesa del suolo e delle coste, pianificazione per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, risorse idriche, politiche abitative, lavori pubblici, porti e aeroporti civili, mobilità e trasporti”, gli ordini professionali di Ingegneri, Architetti, Geometri, Rete professioni, Periti Industriali, Agronomi e Forestali e Periti agrari, tutti gli ordini interessati, tranne l’Ordine dei Geologi della Sardegna.

Solo in tarda mattinata attraverso una telefonata da parte del Presidente della Commissione, On.le Giuseppe Talanas, al Presidente dell’Ordine dei Geologi dott. Giancarlo Carboni, si invitava l’Ordine dei Geologi a partecipare ai lavori in oggetto.

Pur apprezzando il contatto dell’On.le Talanas che oltre ad invitare l’Ordine dei geologi si scusava per l’accaduto, resta il fatto che si potuto in quella circostanza poter fare neanche una minima attività di condivisione con il Consiglio dell’Ordine e ancor meno con gli iscritti all’Albo, per proporre un fattivo contributo.

Non possiamo esimerci dall’esprimere il nostro disappunto ritenendo scorretta e quanto mai indelicata questa disattenzione nei confronti dell’Ordine dei Geologi della Sardegna, tale da essere escluso dalla convocazione ufficiale degli Ordini professionali convocati. Da sempre i geologi si sono caratterizzati per una assidua presenza nel territorio, sempre al fianco delle Istituzioni con approccio collaborativo e di supporto. Mai abbiamo fatto mancare il nostro contributo quando coinvolti.

Quanto accaduto, lo si sottolinea, a nostro avviso è ancor più disarmante se analizzata alla luce dei recenti accadimenti che ripropongono puntualmente il tema dell’uso del suolo sul territorio sardo.

Per questi motivi rendiamo manifesta la nostra protesta per questa colpevole dimenticanza, così come dichiarato dal Presidente dell’Ordine dei geologi alla ripresa alla ripresa dei lavori della IV Commissione, vista l’impossibilità di poter attuare una benché minima azione di condivisione con il consiglio e ancor meno con i propri iscritti, chiedendo inoltre un suo aggiornamento in una prossima seduta.

Gli argomenti trattati nella norma rientrano pienamente negli ambiti della attività di competenza del geologo e ribadiamo la necessità di una legge urbanistica che analizzi e tenga conto delle peculiarità fisiche del territorio e del suo paesaggio con disposizioni rigorose che analizzino i rischi naturali, la salvaguardia del suolo e la tutela del paesaggio. Tutti elementi che, con nostro rammarico non trovano adeguato riscontro nell’assetto normativo proposto. Ad ogni modo l’Ordine dei Geologi si è comunque prontamente attivato, coinvolgendo anche i geologi professionisti, nella produzione di osservazioni scritte.